GIURISPRUDENZA
GIURISPRUDENZA

ARTT. 148 - 149 CDS

SORPASSO

La definizione di sorpasso è data dal comma 1 dell’art. 148 CdS, il quale lo definisce come quella “manovra mediante la quale un veicolo supera un altro veicolo, un animale o un pedone, in movimento o fermi sulla strada. 

Nel comma 2 la norma indica le accortezze che il conducente, nell’accingersi al sorpasso, manovra pericolosa e complessa, non solo deve attivare la propria attenzione, ma altresì consentire che vi sia spazio libero sufficiente perché detta manovra possa avvenire senza alcun pericolo.
Il conducente che intraprende un sorpasso di un altro veicolo che lo precede sulla stessa corsia, dopo l’apposita segnalazione e portatosi sulla sinistra dello stesso, lo deve superare rapidamente  cercando di evitare pericolo o intralcio. Nel caso in cui le condizioni della strada non consentano il sorpasso, il conducente deve rallentare e, se necessario, mettersi da parte per lasciare passare i veicoli che seguono.
Qualora vengano effettuate più omissioni nell’eseguire un sorpasso, la violazione è unica perché si riferiscono a fasi di una stessa manovra.
Il sorpasso deve essere effettuato a destra, quando il veicolo che precede ha iniziato la manovra di svolta a sinistra o. se la carreggiata è a senso unico, quello di arresto a sinistra.
I commi 10, 11, 12, 13 e 14 indicano una serie di casi in cui il sorpasso è vietato. 
E’ invece consentito il sorpasso dei veicoli senza motore a condizione che la manovra sia compiuta mantenendo il veicolo entro la semicarreggiata di pertinenza, con o senza striscia longitudinale di mezzeria.
Oltre alle sanzioni amministrative di diverso importo, a seconda del comma violato, si applica  anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui ai commi precedenti per almeno due volte. La sospensione della patente è invece da due a sei mesi quando la violazione riguarda il comma 14, ossia il sorpasso da parte di veicoli di massa a pieno carico superiori a 3,5 t.dei soli veicoli a motore, nei tratti di strada dove il divieto è imposto dall’apposito segnale. 
La sospensione della patente è da tre a sei mesi, se le violazioni sono commesse da un conducente che ha conseguito il documento di guida da meno di tre anni.

Prima di effettuare il sorpasso a sinistra il conducente deve preventivamente segnalare l’intenzione attraverso l’apposita segnalazione. L’articolo di riferimento del Regolamento è il 347, il quale stabilisce che non è consentito il sorpasso nelle corsie di accelerazione e decelerazione, in prossimità e in corrispondenza delle intersezioni non regolate da semafori o da agenti preposti al traffico. La norma chiarisce, infine, che, quando un veicolo si arresta per consentire l’attraversamento dei pedoni o per dare la precedenza ad altri veicoli, devono arrestarsi anche quelli che procedono nelle altre file parallele.

DISTANZA DI SICUREZZA

L’art. 149 CdS, detta l’obbligo della distanza di sicurezza che deve essere tenuta dai veicoli, rispetto al veicolo che precede, tale da garantire in ogni caso l’arresto tempestivo e siano evitate collisioni con veicoli che precedono. Durante la marcia i veicoli devono essere tenuti ad una distanza di sicurezza tale da impedire, in ogni caso, il tamponamento.
L’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza è finalizzato ad evitare tamponamenti ed urti con altre parti degli altri veicoli, e non ad evitare gli ostacoli che si possono improvvisamente parare davanti all’automobilista durante la guida, alla cui prevenzione invece sono dettate le regole cautelari riguardanti la velocità e l’attenzione alla presenza di eventuali ostacoli sempre possibili lungo i tragitti stradali.
Fuori dai centri abitati, quando vi sia un divieto di sorpasso tra veicoli, la distanza da osservarsi non deve essere inferiore a 100 metri. Questo precetto non trova applicazione nei tratti di strada con due o più corsie per senso di marcia. L’unica categoria di veicoli per la quale il codice prevede il divieto di sorpasso è quella riguardante i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.
L’articolo di riferimento del regolamento è il 348, il quale sottolinea come la distanza di sicurezza, ovvero lo spazio che deve essere interposto tra due veicoli marcianti l’uno dietro l’altro, deve essere sempre commisurato alla velocità, alla prontezza dei riflessi, alle condizioni del traffico, della strada, atmosferiche, nonché all’efficienza del veicolo e all’entità del caico.
Quando, dall’inosservanza delle disposizioni del presente articolo, si verifica un incidente con gravi danni ai veicoli e lesioni gravi alla persona, si applicano le sanzioni previste dai commi 5 e 6 CdS.
L’applicazione della sanzione in esame non è esclusa dall’applicazione di eventuali sanzioni penali per i delitti di lesione colposa o di omicidio colposo di competenza del Giudice penale.
L’organo accertatore che ha proceduto al rilievo del sinistro deve trasmettere al Prefetto, entro 10 giorni, la patente assieme al rapporto e del verbale della violazione contestata.
Ove sussistano elementi di evidente responsabilità, il Prefetto può disporre la sospensione della patente fino ad un massimo di tre anni.